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RC Portogruaro: COME DIFENDERE I PIU’PICCOLI DAI PERICOLI DELLA RETE

    image.pngCome avviene l’adescamento in rete? Avviene per fasi.  

    L’adescatore si insinua nei giochi on line fingendosi un coetaneo, diventa il leader- campione del gioco, individua la vittima, trova il modo di diventare l’amico privilegiato, prepara la vittima (è entrato nel suo mondo, l’ha isolato dal resto del gruppo, circuisce, gratifica, chiede il segreto del silenzio) poi iniziano le richieste: foto (che poi pubblica in rete) oppure la proposta di incontro: è iniziato l’abuso! Dal quale il bambino non sa, non può più sottrarsi per paura, per le minacce. È un esempio di ciò che può accadere.

    Alla presenza del Governatore Gianni Albertinoli, si è svolto il 21 aprile, con una conferenza stampa che ne ha illustrato i risultati, l’incontro conclusivo di un service che ha coinvolto gli 11 comuni del comprensorio Portogruarese, 8 istituti comprensivi, 590 insegnanti, 1400 genitori per un totale di più di 60 ore di formazione.

    Il Rotary Club di Portogruaro ha voluto offrire alla comunità locale un programma avviato nella fase iniziale nel 2022, e quest’anno concretizzato con una campagna capillare, con l’obiettivo di attenzionare genitori e docenti delle scuole primarie, sui pericoli della rete e la protezione dei bambini e adolescenti che la frequentano.

    Il presupposto culturale e formativo dal quale il Rotary Club di Portogruaro è partito è che, Il mondo giovanile ma anche quello dell’infanzia ormai è entrato a pieno titolo dentro il mondo della rete: Chat (anche quelle interne ai giochi on line), i social network, le app di instant messaging, i siti e le app di dating, l’uso delle webcam o il live streaming.

    image.pngÈ un mondo dal quale non si può prescindere perché oggi la rete crea relazioni, cultura, nuove visioni, appartenenza al gruppo con il quale si è in contatto, da quello amicale a quello scolastico a quello parentale. È diventato il mezzo principale di comunicazione tra le persone di ogni età.  È un mondo dal quale non è possibile, nelle varie forme, rimanere esclusi, pena l’isolamento sociale e nei giovani possibile disagio e disadattamento.

    Ma il mondo della rete è anche, soprattutto per i più piccoli e per i giovani (e non solo), un mondo pericoloso: adescamenti che possono esitare in abusi, sexting, pedofilia, che possono provocare comportamenti autolesivi fino a comportamenti estremi come il suicidio, sono ormai una realtà che la polizia postale rileva con un aumento del 110%   rispetto a prima della pandemia (dati del CNCP- centro nazionale di contrasto alla pedopornografia).

    Su quanto sopra non c’è sempre piena consapevolezza da parte dei genitori. Si è voluto pertanto coinvolgere le famiglie e gli insegnanti per un’operazione formativa congiunta: sui ragazzi attraverso la formazione degli insegnanti nel pomeriggio e la sera dello stesso giorno, direttamente informando i genitori.

    image.pngSono stati forniti strumenti per poter proteggere ed esercitare sui propri figli un controllo adeguato, per poter cogliere eventuali segnali di disagio emotivo conseguente ad eventuali adescamenti e sono stati forniti agli insegnanti modalità utili per attenzionare gli allievi sui pericoli della rete.

    Concretamente: come rompere il muro del silenzio di un bambino che comincia ad esprimere cambiamenti comportamentali o dell’umore?  Come esercitare un controllo adeguato dell’uso della rete da parte del bambino senza proibire, con il rischio di farne un isolato rispetto ai coetanei? Come avviene l’adescamento in rete? Il relatore ha spiegato molto bene come l’adescamento avvenga per fasi

    Per lo svolgimento del progetto il Rotary di Portogruaro si è avvalso della collaborazione di un’autorità nel campo: il dr. Massimiliano Frassi della Associazione Prometeo che da più di 25 anni è in prima linea nella lotta agli adescamenti in rete e alla pedofilia.

    Il dr. Frassi vanta, nel campo collaborazioni con l’FBI, Scotland Yard e la polizia di stato. È autore di numerose pubblicazioni sul tema.

    Agli insegnanti sono stati forniti 560 libri dal titolo “Le mie parole contro gli abusi” -Equa editrice- di Massimiliano Frassi, per il loro lavoro con gli allievi.  Ai genitori sono stati distribuiti 2500 opuscoli contenenti un vademecum per il controllo sui figli del problema.

    Non sono mancate, quasi subito, richieste di intervento, a riprova dell’urgenza del problema.

    CONCLUSIONI

    Il Rotary Club di Portogruaro, nel 71° anno di attività, con orgoglio presenta alla città e al distretto, i risultati di una campagna culturale e di prevenzione che per la valenza numerica toccata è un’anteprima in Italia. Quanto sopra, in omaggio allo spirito rotariano attento ad operare per contribuire a costruire una società migliore e per dare valenza concreta al motto di quest’anno “unite for Good”. Un grazie particolare al governatore Albertinoli che da subito ha creduto e appoggiato questo service.

    Nilla Verzolatto R.C. Portogruaro